Seconda tappa - Il tour delle isole Isola del Giglio
- 22 ore fa
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20 aprile - 1 maggio

La nostra sonographer Bianca Boros è di nuovo a bordo, anche per questa edizione.
Alla sua penna il racconto.
L'isola del Giglio è un’isola piccola, ma capace di lasciare un’impressione profonda attraverso la sua semplicità, la bellezza del mare e l’atmosfera autentica che si respira in ogni angolo. Fin dal primo giorno si percepisce il senso di comunità che caratterizza questo luogo: le persone sono accoglienti, disponibili e sempre pronte ad aiutare. Nonostante le dimensioni ridotte dell’isola, il calore umano che si incontra qui è straordinario e riesce a far sentire chiunque immediatamente a casa.

Durante il periodo di screening cardiovascolare ho avuto l’opportunità di conoscere molti abitanti dell’isola e di condividere con loro momenti di ascolto e prevenzione. Una delle cose che mi ha colpito maggiormente è stata la gratitudine e l’entusiasmo con cui la popolazione ha accolto questa iniziativa. Per molti abitanti dell’isola, infatti, accedere a servizi specialistici non è semplice, e avere la possibilità di effettuare uno screening cardiovascolare direttamente sul territorio rappresenta un’opportunità estremamente importante.

Vorrei ringraziare in modo particolare i volontari della Misericordia per tutto l’aiuto, la disponibilità e la dedizione dimostrati durante questa esperienza. Grazie alla loro accoglienza e al loro supporto, mi sono sentita fin da subito come a casa.
Nel corso dello screening sono stati valutati complessivamente 118 pazienti. Tra i principali fattori di rischio cardiovascolare identificati sono emersi soprattutto ipertensione arteriosa, dislipidemia e sovrappeso. L’esame ecocardiografico ha evidenziato prevalentemente alterazioni lievi o moderate, compatibili con quelle comunemente riscontrabili nella popolazione adulta generale, ma ha anche permesso di identificare alcuni casi che necessiteranno di follow-up specialistico, in particolare per patologie aortiche, ipertrofia ventricolare e valvulopatie.
Questa esperienza ha confermato ancora una volta quanto la prevenzione cardiovascolare territoriale sia fondamentale, soprattutto nelle realtà insulari, dove l’accesso alle cure specialistiche può essere più complesso. Isola del Giglio non è soltanto un luogo di straordinaria bellezza naturale, ma anche una realtà fatta di persone genuine, accoglienti e profondamente legate alla propria comunità.








