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Si riparte! Ci spostiamo a Lampedusa

10 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

25 - 26 settembre


Dalla penna di Pietro e John che con Marco trasferiscono Serena da Pantelleria a Lampedusa.


"Arriviamo a Pantelleria qualche giorno prima per assicurarci che la barca non abbia subito qualche rottura alle vele dovuto al colpo di vento subito nella tappa Trapani - Pantelleria. Approffitiamo per visitare l'isola che ci accoglie con la sua natura selvaggia, energia vulcanica, un territorio unico che esploriamo tra contrasti di roccia nera e profumi mediterranei.


Il Lago di Venere, u Vagnu i l'Acqua, con i suoi fanghi naturali, l'Arco dell'Elefante, la grotta salaria, solo per citare alcuni gioielli naturali.



Il 25 settembre l'equipaggio si completa con l'arrivo di Marco. Alle 15.45, completati gli screnning, si salpa direzione sud. Lasciamo Pantelleria a poppa al gran lasco verso l'Africa.


Prima che ci raggiunga la notte, siamo accompagnati a breve distanza con rotta parallela da un grosso temporale posizionato nel golfo di Sfax città della Tunisia, cosa che ci induce a ridurre le vele.

La rotta è illuminata da una bellissima luna piena, il pensiero va a tutte quelle persone che hanno perso la vita in questo braccio di mare, nella speranza di un futuro migliore.


È ancora notte quando avvistiamo il faro di Lampedusa.



In avvicinamento all'Isola il vento, che ci ha spinto, e il mare sono aumentati. Alle prime luci dell'alba siamo sottovento all'isola, ora si naviga con mare spianato. In lontananza le motovedette delle forze dell'ordine pattugliano le acque alla ricerca di sbarchi clandestini.

Alle ore 7.30 circa entriamo in porto.



Visitiamo le spettacolari insenature di sabbia finissima e mare cristallino che questa isola lontana dall'Italia offre.



Infine si torna a casa con i lampi all'orizzonte, il suono del vento sulle vele terzarolate, e l'orgoglio di avere portato Serena sin qui per la missione del cuore".

 
 
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